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Bambini in carcere: con la nuova legge rischiano fino a 6 anni

Terre des Hommes chiede accelerazione regolamento case famiglia protette

Terre des Hommes condivide le commosse parole di rammarico espresse dal Ministro Severino sulla condizione dei bambini in carcere detenuti con le madri e chiede che venga al più presto stilato il regolamento di attuazione della nuova legge L. 62/2011 per scongiurare il rischio che bambini rimangano all’interno del carcere anche fino ai 6 anni.

“Questo rischio, infatti, ci è stato paventato da operatori di diverse strutture detentive”, dichiara Raffaele K. Salinari, presidente di Terre des Hommes, “in quanto la legge approvata non impedisce alle mamme detenute con figli al di sotto dei 6 anni di permanere in carcere anche in via cautelativa, come più volte evidenziato dalla nostra organizzazione. Al fine di rendere più certo e protetto il destino di questi bambini, chiediamo che sia approvato quanto prima il regolamento di attuazione della nuova legge, così che possano essere chiariti i requisiti delle Case Famiglia Protette che dovrebbero accoglierli insieme alle madri. La presenza di bambini in strutture penitenziarie è in evidente contrasto con la Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia, nonché con la nostra Costituzione. Terre des Hommes confida pertanto che il Ministro Severino, evidentemente sensibile al problema, provveda al più presto a colmare le lacune della legge”, conclude Salinari.

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