cyberbullismo

Cyberbullismo: l’interesse prioritario dei minori rischia di essere la principale vittima della riforma

21 settembre, 2016

La tutela dell’interesse primario del minore rischia di essere la prima vittima della riforma sul cyberbullismo approvata dalla Camera dei Deputati. È questa l’opinione di Terre des Hommes dopo la lettura del testo licenziato in queste ore dal parlamento e che dovrà ora tornare in Senato per l’approvazione definitiva. “Includere nella definizione di cyberbullismo fatti decisamente gravi ma che ineriscono la vita degli adulti rischia di depotenziare lo spirito di una legge necessaria ma che deve anche essere efficiente e percorribile da parte della autorità preposte”, dichiara Raffaele K. Salinari, Presidente di Terre des Hommes Italia. “Ci impegneremo a spiegare ai legislatori le ragioni di questa nostra posizione basata sulle esperienze che abbiamo maturato nella prevenzione della violenza sui bambini”.

Una legge sul cyberbullismo era urgente e ormai improrogabile e il testo che era stato approvato dal Senato in prima lettura, seppur perfettibile, era un passo fondamentale nella direzione di una reale protezione dei minorenni in rete. Oggi però, dopo l’estensione della definizione di cyberbullismo apportata dalla Camera e, soprattutto, con l’estensione dell’applicazione della legge anche agli atti di “bullismo” compiuti nei confronti degli adulti, non solo si rischia di ledere la libertà di stampa e di pensiero, ma si sacrifica l’efficacia stessa della legge sull’altare di interessi che nulla hanno a che vedere con la protezione dei soggetti più vulnerabili.

Il rischio grave, come sottolineato anche da Paolo Picchio, il padre di Carolina, la 14nne suicidatasi dopo che un suo video era diventato virale, è che il Garante per la Privacy, già privo di risorse e organico, sia sommerso da segnalazioni, anche temerarie, e si trovi nell’impossibilità concreta di intervenire rapidamente a tutela dei diritti dei minori.

I pur importanti passi avanti fatto in termini di prevenzione, coinvolgimento delle scuole e delle associazioni, così come in termini di partecipazione dei ragazzi e risorse messe a disposizione finiscono così per essere messi a repentaglio dal rischio di inapplicabilità del meccanismo di controllo e sanzione.

Terre des Hommes auspica che il Senato torni a circoscrivere la fattispecie di cyberbullismo e che l’interesse primario del minorenne torni a prevalere, lasciando la pur doverosa regolamentazione di altre e gravi fattispecie, vedi il caso di Tiziana Cantone, a una diversa e più ponderata riforma.
Vigileremo e ci attiveremo affinché questo avvenga.

Terre des Hommes è attiva su vari fronti per la prevenzione della violenza sui bambini. Su cyberbullismo, adescamento online e pedofilia ha prodotto alcune pillole video in animazione indirizzate ai più giovani con il personaggio Mimì Fiore di Cactus. Per vederle cliccare qui

Comments

comments

Terre des Hommes Italia ONLUS

Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 57 MI
IBAN IT53Z0103001650000001030344
Tel +39 02 28970418
Fax +39 02 26113971
info@tdhitaly.org
Latte creative

Pin It on Pinterest

Share This