img_4985

Minori migranti, Renzi metta al centro i più deboli

19 settembre, 2016

Terre des Hommes segue con attenzione le recenti decisioni del Governo che sembrano preannunciare un approccio nuovo alla gestione del fenomeno dell’immigrazione e chiede maggior efficacia nel garantire la protezione ai minori stranieri non accompagnati che arrivano a migliaia in Italia senza trovare un’adeguata accoglienza.

“L’iniziativa del Presidente del Consiglio Matteo Renzi di passare da una gestione emergenziale dei flussi migratori a un coordinamento organico del problema mediante l’istituzione di una cabina di regia tra diversi Ministeri a Palazzo Chigi, può dare speranza ma deve dimostrare sin da subito una chiara volontà di intervenire per un’accoglienza dignitosa, rispettosa e umana dei migranti, in primis dei minori soli”, dichiara Raffaele K. Salinari, Presidente di Terre des Hommes Italia. “Il Governo inoltre deve pretendere dall’Europa che i ricollocamenti e i ricongiungimenti familiari siano davvero accessibili e non mere chimere, come sino ad oggi avviene, con ricadute ingestibili per il nostro Paese.

Ebrima, 16 anni, ha tentato di varcare il confine italo – svizzero già cinque volte ed è stato rimandato in Italia e da Como caricato su un autobus verso la Puglia. Ebrima è eritreo, quindi secondo il regolamento di Dublino può chiedere asilo anche in un Paese diverso da quello di arrivo. Racconta che in Svizzera ha un fratello, ma il personale di frontiera dopo una ricerca sommaria lo espelle.

Omar, 17 anni, resta a Ventimiglia per giorni e tenta più volte di superare il confine con la Francia. Finalmente ci riesce e arriva a Calais per attraversare la Manica. Si rende conto dell’impossibilità di arrivare in Gran Bretagna e della desolazione della Jungle. Agghiacciato dalla situazione, contatta l’operatrice di Terre des Hommes a Ventimiglia per esprimere il suo spavento.

Tante sono le storie di questi ragazzi che dovrebbero trovare accoglienza e protezione in Europa e che invece sono trattati alla stregua di oggetti. Inutili.

“Ogni giorno incontro ragazzini e ragazzine anche di 12/13 anni che negli occhi hanno lo sguardo di un adulto”, racconta Lucia Palmero, operatrice di Terre des Hommes a Ventimiglia. “Alcuni non sono affatto spaventati all’idea di varcare il confine, nonostante sappiano benissimo che c’è moltissima polizia ad attenderli alla frontiera. Altri invece sono fragili, avrebbero bisogno di riposare e curare le ferite che si portano dentro, specialmente le ragazze che timidamente ti regalano un sorriso ma si rifiutano di parlare e si allontanano nei loro ampi abiti che spesso celano pancioni. Spesso viaggiano seguendo una speranza legata a una frase detta da un amico al telefono tipo: “Vieni in Francia che si sta bene”. Dopo molti tentativi falliti riescono a passare la frontiera, ma a volte alcuni giorni dopo mi chiamano disillusi dalla Francia, “terra dei diritti umani”. Mentre loro sono lì, a dormire per strada nel cuore di Parigi, dove sono le persone che si occupano di diritti umani? La maggior parte di questi ragazzi ha sfiducia nella burocrazia, troppo lenta per chi deve raggiungere un familiare oltre confine e dovrebbe aspettare molti mesi in un centro d’ accoglienza”.

Terre des Hommes, presente da anni al fianco dei minori migranti in arrivo in Italia, con il progetto Faro di assistenza psicologica e psicosociale, è fortemente preoccupata per la debole risposta del sistema europeo per l’accoglienza dei minori migranti che giungono soli nel continente.

“Tocchiamo con mano il fallimento di politiche disattente e miopi, che stanno spingendo sempre più l’Europa a chiudersi in sé stessa dimenticando i principi fondamentali che ne avevano ispirato la creazione”, prosegue Salinari. “Sono inaccettabili le condizioni in cui centinaia di minori sono costretti a sopravvivere alle frontiere con Francia e Svizzera, dove quotidianamente vengono rimandati in Italia dalle polizie straniere, pur avendo espresso chiaramente volontà di chiedere asilo oltre confine. I minori non sono ascoltati, non è tenuta in alcuna considerazione la loro volontà nè tantomeno il loro “superiore interesse” che viene sistematicamente ignorato dalle autorità francesi e svizzere nel disporre i respingimenti o le riammissioni dei minori”.

Benché infatti chiedano di poter essere protetti in un Paese diverso dal nostro, i ragazzi sono perquisiti, maltrattati e rinviati in Italia senza alcuno scrupolo per la loro condizioni giuridica di vulnerabilità e i loro diritti sanciti dalla legislazione internazionale.

Terre des Hommes è presente in Sicilia dal 2011 con il programma FARO a favore dei minori migranti e da oltre un biennio monitora la situazione dei minori migranti a Milano, Ventimiglia e Como. Solo nel primo semestre 2016 Terre des Hommes ha supportato oltre 3.000 minori coinvolgendoli in attività e servizi psicosociali e con un supporto psicologico individuale.
Le attività di Terre des Hommes a protezione dei minori stranieri non accompagnati in Italia sono finanziate interamente con fondi privati. Tra i maggiori donatori troviamo la Federazione Internazionale Terre des Hommes, Fondation d’Harcourt, Fondazione Prosolidar, la Fondazione Zanetti e la catena d’abbigliamento C&A.

Il progetto Faro rientra nella Campagna “Destination Unknown” della Federazione Internazionale Terre des Hommes per la protezione dei bambini migranti (children on the move) nel mondo in fuga da guerre, povertà e violenze, che secondo i dati più recenti sono quasi 35 milioni (fonte UN).

Terre des Hommes da oltre 50 anni è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo.
Attualmente Terre des Hommes è presente in 69 paesi con oltre 1.046 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU, USAID e il Ministero degli Esteri italiano. Per informazioni: www.terredeshommes.it

Comments

comments

Terre des Hommes Italia ONLUS

Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 57 MI
IBAN IT53Z0103001650000001030344
Tel +39 02 28970418
Fax +39 02 26113971
info@tdhitaly.org
Latte creative

Pin It on Pinterest

Share This