children-win

Una “Nuova FIFA”? Solo se le riforme eliminano la violenza sui bambini

8 giugno, 2015

150 milioni di dollari spesi per tangenti dai corruttori avrebbero potuto cambiare la vita di migliaia di bambini

Con le dimissioni di Blatter e il venire a galla degli scandali all’interno della FIFA, in molti auspicano in una nuova FIFA all’insegna della trasparenza e della correttezza sportiva. Terre des Hommes, assieme alla coalizione Sport and Rights Alliance, ricorda come i valori sportivi vanno sempre abbinati al rispetto dei diritti umani, in particolar modo a quelli dei bambini.

Ignacio Packer, Segretario generale della Federazione Internazionale Terre des Hommes, ha dichiarato: “Le dimissioni di Blatter dalla FIFA dovrebbero essere il punto di partenza per un cambiamento epocale, per la lotta alla corruzione e una maggiore attenzione per i diritti umani. Ma i problemi non si risolvono solamente con la sua uscita di scena. È chiaro che sono urgenti riforme strutturali a tutti i livelli, per ritrovare credibilità e fiducia. I nuovi vertici devono rivedere le procedure per l’assegnazione dei Mondiali di Calcio e renderle assolutamente trasparenti. Inoltre i diritti umani e specialmente quelli dei bambini devono essere tenuti in considerazione in tutte le fasi di questo processo e nelle successive fasi di implementazione. Terre des Hommes, in quanto organizzazione impegnata da oltre 50 anni per la tutela dei diritti dei bambini, continuerà a far pressione su questo”.

Il calcio è lo sport più amato da milioni di bambini in tutto il mondo. E loro dovrebbero poter gioire dei suoi valori e della magia di questo gioco senza incorrere in violenza e abusi. Progetti come “Lo sport per lo sviluppo”, anche se con le migliori intenzioni, non possono sostituire il rispetto dei diritti dei bambini. I valori e la magia di questo sport svaniscono ogni volta che la FIFA chiude gli occhi sulle famiglie che vengono scacciate dalle loro case per costruire strutture sportive, sui bambini che lavorano nelle strade, che vengono avviati alla prostituzione o sfruttati in vari modi prima e durante i grandi eventi sportivi.

I nuovi vertici e tutti coloro che sostengono il rinnovamento della FIFA adesso hanno la possibilità di adeguare le loro azioni con i valori che promuovono. Il rischio di ospitare i Mondiali di Calcio deve essere valutato non solo in termini di conservazione dell’ambiente, ma anche in relazione ai diritti umani, specie quelli dei bambini. La FIFA dovrebbe far applicare le linee guida internazionali, come la Convenzione ONU sui diritti dei bambini, e non scavalcare le politiche locali che proteggono i bambini.

Lo scorso aprile la Sport and Rights Alliance (una coalizione costituita di recente dalle organizzazioni più attive nel campo dei diritti umani, compresa Terre des Hommes), ha posto delle precise domande ai 4 candidati ufficiali alla Presidenza della FIFA, riguardo ai loro progetti per affrontare il tema dei diritti dei lavoratori e in generali i diritti umani, accanto a temi come sostenibilità e lotta alla corruzione, dopo il loro insediamento. Tutti e 4 hanno risposto, ma solo Michael van Praag ha presentato un piano dettagliato per affrontare questi abusi.

“Se il nuovo presidente FIFA non riuscirà a mettere in atto delle riforme prima dei prossimi Mondiali, è praticamente certo che avverranno nuovi abusi. Tutti noi amiamo guardare le partire del Mondiale, ma gli appassionati di sport non vogliono entrare in uno stadio costruito da lavoratori sfruttati, ingannati e maltrattati. Oppure, ancora peggio, in una struttura sportiva che è costata delle vite”, ha commentato Minky Worden di Human Rights Watch.

Ci vorrà ben più delle dimissioni di Blatter per avere una nuova FIFA. I nuovi vertici hanno l’opportunità di trasformare la FIFA in un’istituzione trasparente e rispettosa dei diritti umani. Adesso basterà aver coraggio e la volontà di affrontare la sfida che pongono i tempi.

In tutti i Paesi del mondo i bambini giocano a pallone e guardano le partite di calcio. Molti idealizzano i giocatori e vorrebbero essi stessi diventare calciatori. I recenti scandali sulla corruzione nel settore calcistico mandano un forte messaggio ai bambini sulla mancanza di onestà. Per non parlare del pessimo utilizzo del denaro: se usati in programmi di sviluppo, i 150 milioni di dollari spesi per tangenti dai corruttori avrebbero potuto cambiare la vita di migliaia di bambini. E questa è solo la punta dell’iceberg.

Per informazioni contattare:

Marianne Meier

Capoprogetto di ‘Children Win’

marianne.meier@terredeshommes.org

+41 78 664 77 57

www.terredeshommes.org

www.childrenwin.org

Follow us on Twitter: @ChildrenWin

Follow us on Facebook: ChildrenWin

Terre des Hommes ha lanciato la campagna Children Win a febbraio 2014 per fare pressione sulle più importanti istituzioni sportive, perché riducano i rischi diretti e indiretti di violazioni dei diritti dei bambini e moltiplichino le opportunità offerte dai megaeventi sportivi. Terre des Hommes ha commissionato e raccolto articoli e video che esprimono punti di vista e opinioni dei bambini riguardo ai Mondiali di Calcio 2010 in Sud Africa, in Brasile nel 2014 e le Olimpiadi del 2016. Incoraggiamo i vertici delle istituzioni sportive, del commercio, dell’industria e del media del settore, nonché il grande pubblico a incontrare questi bambini su www.childrenwin.org

Comments

comments

Terre des Hommes Italia ONLUS

Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 57 MI
IBAN IT53Z0103001650000001030344
Tel +39 02 28970418
Fax +39 02 26113971
info@tdhitaly.org
Latte creative

Pin It on Pinterest

Share This