mamme bambine

Adolescenti più consapevoli contro le gravidanze precoci

6 settembre, 2016

Lo sviluppo economico vissuto negli ultimi 15 anni dal Perú ha permesso di migliorare vari indicatori sociali. Peró non tutti. Alcuni sono purtroppo peggiorati, come il tasso di gravidanze tra le adolescenti, aumentato quasi del 2%, sino ad arrivare al 14,6% di incidenza nel 2014. Per avere un termine di paragone, in Italia le gravidanze all´interno dello stesso gruppo di età sono il 2,1%, ovvero sette volte meno, anche se già questo livello viene considerato preoccupante.

In Perú la gravidanza tra le adolescenti ha una relazione diretta con il livello di istruzione e la loro condizione socio-economica di origine. Situazione confermata dai dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, che evidenziano un’incidenza di maternità del 29,3% tra le adolescenti con un livello di istruzione elementare; 11,2% tra coloro con diploma di scuola secondaria e solo 4,9% tra le ragazze con titolo di studio superiore. Parallelamente, le gravidanze del segmento di popolazione che soffre maggiori condizioni di povertà risulta essere 7 volte superiore a quello della popolazione più abbiente. In seguito della gravidanza, l´80% delle madri adolescenti abbandona la scuola. Perdendo in questo modo la possibilità di ricevere un´istruzione adeguata che permetta di accedere a migliori opportunità lavorative nel futuro e aumentando in maniera esponenziale il rischio di perpetuare il circolo vizioso della povertà ed esclusione sociale trasmessa dal genitore ai propri figli.

1
5
4
3
2

Il fenomeno delle gravidanze precoci nelle adolescenti ha molte cause. La mancata informazione sulla salute riproduttiva e la contraccezione fa il paio con il limitato accesso ai consultori di pianificazione familiare, soprattutto per le adolescenti più povere. A tutto questo si somma il fatto che in Perú l’aborto è illegale. Una donna che pratichi un aborto è punibile sino a due anni di reclusione. È permesso solo l´aborto terapeutico, quando la madre rischia la vita. L’anno scorso è stata discussa in parlamento una proposta di ampliare la possibilità di aborto anche nei casi di violenza sessuale, ma una maggioranza conservatrice ha ancora una volta archiviato la proposta.

Ne consegue quindi che chi può ricorre agli aborti clandestini praticati da soggetti senza scrupoli, in uno dei numerosi centri informali che si trovano facilmente sia nei centri urbani che nelle zone rurali del paese. Il costo di un aborto clandestino si aggira tra i 60 e i 150 Euro. Dati rilevati dalle ONG Manuela Ramos e Flora Tristan dicono che in Perú ogni anno si facciano circa 360.000 aborti (oltre 1.000 al giorno), oltre il 90% dei quali clandestini. Circa il 14% (49.000) sarebbero praticati a ragazze tra i 15 e 19 anni. L´aborto è considerato la principale causa di morte materna, con un’incidenza particolarmente marcata tra le adolescenti che corrono il rischio di morire 4 volte superiore rispetto alle donne tra i 20 e 30 anni.

Questi rischi possono essere prevenuti solo con corsi di educazione sessuale e con pervasive campagne d’informazione su come evitare gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili indirizzate ad entrambi i sessi.
Su questi temi da sempre Terre des Hommes si impegna a offrire agli adolescenti coinvolti nei suoi progetti in Perù strumenti e competenze che permettano loro, specialmente alle ragazze, di essere protagoniste e non succubi della propria condizione economica. Queste competenze sono necessarie anche per difenderle da violenze sessuali, che sono molto, troppo spesso, la causa delle gravidanze.

La violenza di genere è infatti un problema particolarmente allarmante in Perú dove, secondo dati ufficiali di istituzioni specializzate come la Defensoria del Pueblo, si calcola siano almeno 15.000 i casi di violenza sessuale commessi ogni anno contro le donne. Ma il fatto ancora più tragico è che nel 75% delle circostanze la violenza sessuale è esercitata nei confronti di ragazze minorenni, con frequenza da parte di familiari e conoscenti in spazi che dovrebbero essere sicuri per le vittime. Come risultato di questa situazione si stima che almeno il 60% delle gravidanze di bambine e adolescenti peruviane tra i 12 e 16 anni siano conseguenza diretta di violenza sessuale. È terribile e inaccettabile. Per questo crediamo sia ora di impegnarci tutti insieme per gridare finalmente basta a questo scempio silenzioso e devastante.

Mauro Morbello, delegato di Terre des Hommes in Perú

Comments

comments

Terre des Hommes Italia ONLUS

Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 57 MI
IBAN IT53Z0103001650000001030344
Tel +39 02 28970418
Fax +39 02 26113971
info@tdhitaly.org
Latte creative

Pin It on Pinterest

Share This