Luca Maestripieri in Myanmar

Dagli alberi alla nutrizione, un progetto veramente G.R.E.A.T.

21 gennaio, 2020

Lo scorso 10 gennaio una delegazione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) guidata dal suo direttore generale, Luca Maestripieri, ha iniziato una visita al progetto G.R.E.A.T. – Gestione delle Risorse Economiche, Ambientali e del Territorio implementato da Terre des Hommes in Myanmar a partire dal 2017.

La zona interessata all’intervento è la regione di Magway, nella cosiddetta Dry Zone, al centro della Birmania, caratterizzata da scarsità di precipitazioni, deforestazione e in generale da una cattiva gestione delle risorse naturali disponibili. Tutto ciò è amplificato dai cambi climatici, che impattano fortemente sull’agricoltura tradizionale. Il risultato è che la popolazione locale ha sempre più difficoltà ad alimentarsi adeguatamente e che in particolare i bambini soffrano di malnutrizione.

Il progetto G.R.E.A.T. ha l’obiettivo di migliorare la dieta e il reddito delle popolazioni rurali tramite la differenziazione delle culture e l’uso di pratiche agricole sostenibili che permettano raccolti durante tutto l’anno. In tutto sono 15.000 i beneficiari diretti coinvolti da Terre des Hommes e i suoi partner (Ministero dell’Agricoltura, allevamento ed Irrigazione – Dipartimento dello Sviluppo Rurale, Università Yezin di Scienze Agronomiche del Myanmar, Università di Bologna, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione (SiTI), Progetto Continenti, Positive Action).

Dall’inizio del progetto ad oggi sono quasi 500 gli orti domestici idroponici o su suolo realizzati con tecniche di risparmio d’acqua, che permettono alle famiglie un consumo regolare di verdure fresche appena colte. Sempre alle famiglie sono state distribuite 450 attrezzature per l’allevamento di piccoli animali, il che ha portato a un aumento dei propri guadagni grazie alla vendita sia degli ovicoli che delle uova.

Il problema della malnutrizione nei bambini è stato mitigato nella zona coinvolta dal progetto, 4.000 bambini che soffrivano di malnutrizione acuta moderata sono migliorati, e solo il 33% dei casi non ha avuto alcuna risposta al trattamento. Sono state effettuate sessioni informative su alimentazione e cucina e formati 186 volontari esperti in nutrizione.

Un’altra attività del progetto è la formazione di organizzazioni comunitarie per la gestione sostenibile delle attività produttive e delle relative risorse economiche. Al momento sono già 31 i gruppi che hanno avuto una formazione e che operano attivamente nei villaggi, offrendo dei microprestiti alle famiglie, il 100% dei quali sono già stati restituiti. La protezione dell’ambiente è stata una questione centrale dell’intervento di Terre des Hommes. Sono stati piantati 43.300 alberi in aree comunitarie e ogni villaggio adesso ha un piano per la gestione dei rifiuti ed è stato formato un gruppo di abitanti che si occupa delle problematiche ambientali locali.

All’arrivo a Magway, la delegazione è stata accolta da Lorenzo Fellin, Agricultural Specialist di Terre des Hommes Italia Michela Maconi, Coordinatore di Programma di Progetto Continenti e Thet Htu, Rappresentante Paese di Progetto Continenti. Insieme hanno visitato il villaggio Khin Pyant Kyi, dove hanno incontrato il Comitato di Gestione delle risorse idriche che ha presentato l’opera idrica costruita dal progetto, che permette agli abitanti di avere un accesso all’acqua sicura per le loro attività quotidiane. Al momento sono 7 le strutture idriche ristrutturate o costruite in altrettanti villaggi, mentre 5 sono ancora in costruzione. Dopo una visita agli orti su suolo e a quelli idroponici, la delegazione ha avuto modo di vedere i fornelli ecologici distribuiti dal progetto e assaggiare alcuni piatti preparati con prodotti raccolti dagli orti e dai pollai. L’esperto ambientale di Progetto Continenti, Khaing Htun Soe, ha introdotto le attività di sensibilizzazione volte alla corretta gestione dei rifiuti per un maggiore rispetto ambientale.

La delegazione è stata quindi accompagnata alla fabbrica di trasformazione del sesamo gestita dalla cooperativa MySFA, dove lo staff di Progetto Continenti ha illustrato i processi di lavorazione di questa importante coltura agricola della zona.
Al termine della giornata, la delegazione è stata accompagnata a Magway, presso la pagoda Myathalun, dove ha potuto ammirare la bellezza della stupa e apprezzare la vista sul fiume Irrawaddy.

Un ulteriore incontro tra la delegazione e i Rappresentanti Paese delle ONG italiane presenti in Myanmar si è svolto il 13 gennaio presso la sede di AICS a Yangon. In particolare, Riccardo Montanari, Capo Progetto GREAT e Rappresentante Paese di Terre des Hommes in Myanmar, ha sottolineato ai presenti l’impatto del GREAT ed i benefici consolidati a favore dei piccoli coltivatori diretti della Central Dry Zone.

I feedback ricevuti dai componenti della delegazione AICS sono stati positivi. Il direttore della sede AICS in Myanmar, Walter Zucconi, è rimasto soddisfatto di quanto Terre des Hommes, con i suoi partner, è riuscita ad ottenere durante l’esecuzione del progetto GREAT. Valutazione positiva è stata anche espressa dal direttore generale AICS, Luca Maestripieri. Entrambi hanno sollecitato Terre des Hommes a continuare il lavoro fatto nella regione di Magway, proponendo nuovi progetti ad AICS nel prossimo futuro.

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