(c) Martina Cocco per Terre des Hommes

Rawan riprende la scuola dopo un anno di arresti domiciliari

8 settembre, 2017

Il ritorno a scuola è particolarmente felice per Rawan, una ragazzina palestinese di 16 anni che per oltre un anno era rimasta esclusa dalle aule scolastiche e privata della libertà.
A febbraio dell’anno scorso, infatti, era stata arrestata per strada a Gerusalemme Est dai militari israeliani con l’accusa di portare addosso un coltello. Condotta subito in prigione senza aver avuto la possibilità di avvertire i genitori e interrogata senza la presenza di un avvocato, la ragazzina è stata condannata a 2 mesi di prigione, dopo i quali ha dovuto scontare 10 mesi di arresti domiciliari. La sentenza di pena stabiliva anche che doveva trascorrerli in una località che non fosse la sua residenza, da scegliersi tra le 3 che le autorità israeliane segnalavano.

Dopo un anno durante il quale la sua famiglia è stata costretta ad affittare una casa in un villaggio dove non avevano parenti, e dopo aver dovuto pagare varie cauzioni per il suo rilascio, Rawan ha avuto il permesso di tornare a casa, sempre agli arresti domiciliari, ma non di frequentare la scuola, nonostante sia ancora in età di obbligo scolastico. La richiesta del suo avvocato di poter andare a scuola è stata rigettata dal tribunale.

Il team di volontari del progetto di educazione inclusiva di Terre des Hommes ha iniziato a farle visita a marzo, quando era già oltre un anno che non frequentava la scuola. Per questo la ragazzina si sentiva molto frustrata, non solo: a lei e alla sua famiglia pareva di vivere in un incubo. Non avendo ricevuto per tutto quel periodo alcun tipo di sostegno scolastico dalle autorità israeliane, Rawan si annoiava moltissimo a rimanere chiusa in casa, quindi ha risposto in maniera molto entusiastica alla proposta di iniziare a essere seguita dal nostro team. Due studentesse universitarie volontarie, dopo apposita formazione, hanno dato la loro disponibilità a dare delle lezioni alla ragazza, che era particolarmente debole in matematica e arabo. E’ stato messo a punto un programma strutturato che la portasse a riprendere senza problemi la scuola alla fine del periodo di detenzione.

Ma il supporto, oltre che didattico, è stato anche psicologico, per aiutarla a uscire dalla sensazione di esclusione e di rabbia. Una delle due volontarie ha spiegato a Rawan che per lei lo studio era importantissimo, a tal punto che era riuscita a continuare ad andare all’università anche dopo aver avuto un bambino. Per questo si è creato un rapporto speciale tra di loro.
A luglio Rawan ha ricevuto la notizia di essere stata ammessa dalla decima classe, nonostante abbia saltato gli esami finali del nono grado, ma anche di dover svolgere per altri 6 mesi dei lavori socialmente utili in un centro gestito dalla municipalità israeliana , che speriamo possa svolgere in orario extra scolastico.

La sua buona volontà l’ha premiata e da qualche giorno siede orgogliosa in classe! Il prossimo mese ci sarà la sentenza definitiva per Rawan, in ogni caso il team di Terre des Hommes continuerà a sostenerla e vigilerà perché possa inserirsi bene tra le compagne e seguire gli studi nel modo il più possibile sereno.

Vuoi fare qualcosa anche tu?

Sostieni una bambina a distanza, cambia la sua vita adesso.

Attiva un sostegno a distanza

Comments

comments

Terre des Hommes Italia ONLUS

Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 57 MI
IBAN IT53Z0103001650000001030344
Tel +39 02 28970418
Fax +39 02 26113971
info@tdhitaly.org
Latte creative

Pin It on Pinterest

Share This