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Dagli Stati Uniti, storie di spose bambine

9 giugno, 2017

Sherry aveva solo 11 anni quando è stata costretta a sposarsi con un uomo di vent’anni. Un uomo che faceva parte della stessa chiesa pentacostale che frequentava la sua famiglia. E che l’aveva violentata. La famiglia di Sherry, per affrontare questa situazione, decise che la soluzione migliore era il matrimonio. La bambina non ha avuto voce in capitolo, ha dovuto interrompere gli studi e assieme a quell’uomo violento ha messo al mondo nove figli. “Era una vita terribile”, ricorda oggi. Sherry ha trascorso buona parte della sua infanzia, l’adolescenza e la prima età adulta cambiando pannolini, litigando con il marito e lottando ogni giorno per far quadrare i conti. “Non puoi lavorare regolarmente, non puoi avere la patente, non puoi firmare per un prestito – commenta -. Quindi, perché permettere a qualcuno di sposarsi quando è così giovane?”.
Oggi Sherry è una donna che combatte per combattere i matrimoni precoci. Negli Stati Uniti. In Florida, per la precisione, lo stato americano famoso in tutto il mondo per il parco di divertimenti di “Disnayland” e la base di lancio di Cape Canaveral.

Negli Usa 250mila baby spose tra il 2000 e il 2010

Come ha rivelato una recente inchiesta del New York Times, tra il 2000 e il 2010 (ultimi dati disponibili) i matrimoni che hanno coinvolto un ragazzo o una ragazza con meno di 17 anni sono stati più di 167mila nei 38 stati che hanno fornito i dati. In base alle stime dell’associazione “Unchained at last”, tra il 2000 e il 2010 in tutti gli USA sarebbero stati almeno 250mila i minori che hanno contratto matrimonio. 
Ovviamente il dato tiene conto di entrambi i sessi, ma nella maggioranza dei casi si tratta di cerimonie che vedono arrivare all’altare bambine e ragazze da un lato. E uomini, anche molto più grandi delle giovani spose, dall’altro.

Texas, Arkansas, Idaho e Kentucky sono gli Stati in cui il fenomeno è maggiormente diffuso. E sebbene i numeri siano in diminuzione, sono ancora tanti gli Stati americani che permettono a una ragazza minorenne di contrarre matrimonio, spesso con il consenso dei genitori, di un giudice o di entrambi. Inoltre, 27 Stati non hanno un’età minima per il matrimonio.

In New Jersey, intanto, è stata approvata una legge che porta l’età minima per il matrimonio a 18 anni. Ma il Governatore, Chris Christie, ha bloccato l’iter della norma. Mentre a nello Stato di New York, il governatore Andrew Cuomo sostiene un progetto di legge per portare l’età minima del matrimonio dagli attuali 14 anni a 17.

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