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home > Le attività in Italia > Le campagne > Stop child trafficking 13.11.2019 mercoledì / 23.19

Stop child trafficking

I BAMBINI NON SONO UNA MERCE!

Il traffico di persone, specialmente dei minori, è diventato un fenomeno globale allarmante che sta preoccupando sempre più la comunità internazionale, i governi, le agenzie dell'ONU, le organizzazioni non governative e i media. I legami tra il traffico e le peggiori forme di sfruttamento minorile sono evidenti. Nell'Asia meridionale, per esempio, il numero di minori trafficati aumenta di pari passo al numero di minori sfruttati nella prostituzione.

Ogni anno oltre 6.000 minori tra i 12 e i 16 anni sono vittime della tratta dai Paesi dell'Est verso l'Europa. Nel mondo l'aberrante commercio umano di bambini è stimato intorno ai due milioni ogni anno. La criminalità organizzata riserva per loro un futuro atroce: le bambine sono destinate ai bordelli, i bambini costretti a lavorare in regime di schiavitù, forzati all'accattonaggio, usati come insospettabili corrieri della droga, rapiti e rivenduti per le adozioni illegali o per il traffico di organi.

L'Italia, oggi, ha una legge contro il traffico dei minori, che è stata spinta e voluta soprattutto dalle istituzioni di contrasto e dalle organizzazioni come Terre des hommes Italia impegnate sul terreno; tuttavia riteniamo che l'opinione pubblica italiana non sia ancora sufficientemente sensibilizzata e consideri in modo superficiale il traffico di minori come un fenomeno lontano dalla civilizzata Europa, frutto di situazioni di miseria e povertà dei paesi da cui i minori provengono. Ma non è così.

Il dramma del commercio di bambini è sicuramente complesso e richiede uno sforzo intenso delle famiglie, della società, delle istituzioni. Un lavoro comune per proteggere il minore dalla violenza e dalla discriminazione.
La campagna internazionale di Terre des hommes «StopChildTrafficking» ha lo scopo di informare, prevenire e fermare lo sfruttamento dei bambini e delle bambine.

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