isabel indifesa

Mi chiamo Isabel, ho 14 anni, e non sono più indifesa.
Sono nata tra le Ande in una famiglia poverissima e come per molte altre bambine del mio villaggio il mio destino era segnato: dovevo andare in città a lavorare.
Era un inferno, dormivo su una stuoia nel sottoscala per poche ore perché dovevo solo lavorare, quando sbagliavo qualcosa erano sempre urla e schiaffi. Non mi mandavano a scuola, mi dicevano che era inutile per una contadina come me. Ma la cosa peggiore era che il padrone abusava di me. Avevo paura, mi vergognavo.
Ho sopportato e vissuto come una schiava finché finalmente non mi sono decisa a parlare con una donna che già tante volte mi aveva cercato. Era un’operatrice di Terre des Hommes. Le ho raccontato tutto e lei mi ha aiutata. Ora sono libera e posso schierarmi in difesa delle troppe bambine che hanno bisogno di aiuto.
Sono ancora centinaia le bambine a cui è negato il diritto di vivere un’infanzia felice.

Isabel

Share This