Lettera aperta a Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri #matteocorripernoi

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Illustre Presidente,

 

Terre des Hommes da oltre cinquant’anni si fa portavoce del bisogno di protezione di un’immensa parte di mondo alla quale viene costantemente negato il diritto a vivere una dimensione essenziale dell’essere umano: l’infanzia.

 

In ogni parte del globo il nostro impegno è dedicato a contrastare forme di violenza sempre più inaudite e dilaganti che trovano nelle bambine e nei bambini il loro obiettivo primo e spesso ultimo.

 

Consapevoli della Sua estrema attenzione verso questo tema, cui tutte le politiche dovrebbero tendere, ci rivolgiamo a Lei per ricordare il dramma di centinaia di bambini e giovani che ogni giorno rischiano la vita per raggiungere il nostro Paese, in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e povertà.

 

Questi ragazzi e questi bambini, noi di Terre des Hommes, li conosciamo bene.

 

Accompagniamo la crescita delle loro comunità, li proteggiamo nei campi profughi dove a migliaia fuggono per avere salva la vita e li accogliamo qui in Italia, quando – se fortunati – riescono ad attraversare il Mediterraneo, sani e salvi. Conosciamo l’incredibile forza vitale e la determinazione di questi ragazzi nell’affrontare dall’esperienza migratoria, sostenuti dalla speranza di una vita che valorizzi le loro indubbie capacità.

 

Abbiamo toccato con mano il dolore che i naufragi hanno prodotto su intere famiglie, ascoltato la voce inconsolabile di madri costrette a riconoscere i corpi dei propri figli, a Lampedusa e oggi a Siracusa.

 

In queste settimane, con Running For Kids, abbiamo risalito la penisola.  Visitato 21 Comuni, alcuni tra i più esposti sul fronte dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.  E abbiamo raccolto la solitudine dei ragazzi e con loro quella dei Comuni e delle Regioni, lasciati spesso soli nell’affrontare il dramma di vite umane che hanno perso tutto.

 

Dopo aver raccolto le loro storie, dopo aver ascoltato le loro solitudini, torniamo a dire ‘basta’.

 

Sappiamo tutti che l’Italia sta affrontando con coraggio e generosità tutto questo ma dobbiamo abbandonare una visione emergenziale del fenomeno per dare spazio a politiche serie e strutturate in grado di offrire a questi giovani dignità e serenità.

 

Il tempo stringe e l’Italia deve essere pronta  a dare questa risposta. L’Europa ci osserva e possiamo essere un prezioso esempio da seguire.

 

Nelle maglie di un sistema di accoglienza ancora troppo farraginoso e spesso contraddittorio si presenta concreto il rischio di violenza e sfruttamento per molti di questi bambini e ragazzi, che chiedono protezione, scuola, lavoro. Troppo spesso, a causa della pessima accoglienza a loro dedicata, la mancata conoscenza dei loro diritti e la paura di essere imprigionati o rimandati indietro, questi ragazzi fuggono dalle comunità, convinti che in altre parti d’Europa potranno trovare un destino migliore.

 

Ci rivolgiamo a Lei pertanto affinché tutto questo abbia fine e si riconosca, con sensibilità, la giusta attenzione a questo tema, investendo tempo e risorse per evitare che questi ragazzi che ogni giorno ‘perdiamo’ cadano in reti criminali, esponendo a nuovi rischi la propria vita.

 

Queste  sono le richieste che, insieme ai ragazzi e agli enti locali, abbiamo formulato e di cui auspichiamo il Suo Governo voglia farsi portavoce:

 

A livello europeo, in vista del semestre italiano:

 

  • ·Riconoscimento del fenomeno dei minori migranti quale assoluta priorità per tutta l’Unione Europea che deve essere affrontato sulla base del principio chiave di una loro effettiva ed efficace protezione,  indipendentemente dal Paese di arrivo
  • ·Modifica del cosiddetto “Sistema Dublino” e armonizzazione del sistema di accoglienza in Unione Europea sì da mettere fine alla circolazione illegale di minori a rischio di sfruttamento e il respingimento di madri con bimbi dalle frontiere
  • Chiediamo con urgenza che si attivino corridoi umanitari nei Paesi di provenienza dei minori migranti in fuga
    Solo così potrà essere possibile salvare davvero la vita a migliaia di persone Mare nostrum non può essere la soluzione.
    Occorre un’approccio di più ampio respiro in cui l’UE non sia solo coinvolta per finanziare il pattugliamento del Mediterraneo.

 

A livello Italiano

 

Velocizzare la messa a punto di una Banca Dati per la mappatura delle disponibilità in tempo reale dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati  su tutto il territorio nazionale, sì da evitare blocchi e sovraesposizione al fenomeno di talune Regioni soltanto

 

  • ·Garantire in tempi brevi ai Comuni ospitanti l’accesso sicuro alle coperture finanziarie di cui al Fondo Nazionale per l’Accoglienza dei Minori Stranieri sì da sbloccare il sovraffollamento dei migranti in poche regioni, ormai al collasso
  • ·Predisporre un Piano Nazionale e procedure organiche a livello ‘Paese’ per l’accoglienza dei minori migranti, che adottino parametri atti a garantire la tutela del superiore interesse del fanciullo in tutte le fasi di accoglienza
  • ·Garantire concreta attuazione alla Risoluzione del Parlamento UE del 12 settembre 2013, in particolare per quanto attiene alle procedure di accoglienza  dei MSNA e per le procedure di determinazione della minore età
  • ·Riconoscere l’importanza strategica delle prime 48 ore di accoglienza garantendo al minore sin da subito una sistemazione in luogo salubre e protetto
  • ·Offrire ai minori, sin dalle prime ore dallo sbarco, una forte rassicurazione circa la loro posizione legale e sociale in Italia, che li aiuti a sentirsi ‘accolti’ e ‘ascoltati’ sì da evitare il rischio di decisioni affrettate che portino alla fuga.
  • · Garantire trasferimenti rapidi dai centri di primo soccorso e accoglienza alle comunità perché possa essere dato avvio tempestivo al progetto di vita dei ragazzi
  • ·Garantire sempre a ciascun minore la pronta nomina di un Tutore, tecnicamente e professionalmente preparato, che assicuri l’effettiva presa in carico da parte del Paese dello stesso e il pieno godimento dei diritti ad esso riconosciuti dalla normativa.

 

 

Illustre Presidente,

 

ascolti la voce dei minori stranieri non accompagnati, degli amministratori locali e delle organizzazioni in prima linea della gestione dell’accoglienza e continui con noi la corsa per i diritti dei bambini in fuga:  #matteocorripernoi

 

Fondazione Terre des Hommes Italia Onlus

 

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