L’Hub contro lo spreco alimentare Spazio indifesa presenta nuovi servizi ampliati per rispondere all’Emergenza Ucraina

Mercoledì 4 maggio alle ore 16:30, alla presenza della Vicesindaca Anna Scavuzzo e della presidente del Municipio 8 Giulia Pelucchi, saranno presentati i servizi alla persona attivi nella struttura dell’Hub del Gallaratese “Spazio indifesa” in via Appennini 50.

Non è solo uno degli Hub di quartiere contro lo spreco alimentare promosso dalla Food Policy del Comune di Milano e dai diversi partner, e gestito, in questa esperienza particolarmente innovativa del Gallaratese, da Terre des Hommes, insieme a IBVA e Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano per il sostegno alimentare, e realizzato grazie al sostegno di Fondazione Milan. Lo spazio indifesa è anche la casa di tante associazioni ed enti del territorio che offrono servizi alla persona con l’ottica di sostenere le famiglie più vulnerabili in un percorso verso il recupero dell’autonomia economica e sociale, lavorando soprattutto sull’empowerment delle donne e ragazze.

Tale impegno si traduce in una vasta offerta di servizi giornaliera: dai corsi di italiano per mamme straniere con spazi bimbi per accudire i loro piccoli, a sportelli di orientamento psicologico, legale e lavorativo per le famiglie, dai laboratori di sostegno alla genitorialità, al supporto per le mamme in adolescenza, nonché corsi di educazione finanziaria e anche alla nutrizione e all’alimentazione sana e sostenibile.

Con lo scoppio della guerra in Ucraina, per rispondere ai tanti bisogni delle migliaia di persone che sono arrivate anche a Milano in cerca di un posto sicuro dove stare, l’Hub di quartiere contro lo spreco alimentare del Gallaratese ha subito messo a disposizione le risorse già esistenti estendendo anche a bambini, bambine ucraini e alle loro mamme i servizi attivi, tra cui corsi di lingua italiana per adulti e bambini e il supporto piscologico e legale, allo stesso modo le famiglie Ucraine sono state incluse tra i destinatari delle distribuzioni di beni alimentari e altri beni di prima necessità. Inoltre, lo Spazio indifesa ha arricchito l’offerta di servizi aprendo un poliambulatorio medico per offrire visite di screening e aggiungendo la presenza di mediatori culturali sia nell’Hub che nelle scuole del Municipio 8 per supportare i bambini e le bambine ucraine inserite nelle scuole della città (al momento il servizio è attivo presso gli Istituti comprensivi Gattamelata e Rinnovata Pizzigoni).

“L’Hub del Gallaratese continua ad aprirsi al territorio e a rafforzare le attività inizialmente previste, tenendo insieme il lavoro sull’aiuto alimentare e contro lo spreco, con il sostegno alle persone e famiglie in difficoltà del quartiere. Il gran numero di organizzazioni coinvolte e l’attenzione verso i nuovi bisogni della popolazione ucraina in arrivo nella nostra città, rende questa esperienza ancora più di valore e importante per connettere lo sforzo che Milano sta attuando per accogliere e sostenere chi scappa dalla guerra” afferma Anna Scavuzzo, Vicesindaca di Milano e delegata alla Food Policy.

“L’hub di Via Appennini rappresenta un punto di riferimento per tutto il quartiere Gallaratese. Grazie alla capacità di Terre Des Hommes di fare rete con le diverse realtà del territorio in poco meno di un anno i servizi offerti si sono costantemente ampliati riuscendo a rispondere efficacemente ed in tempi rapidi alle esigenze che sono emerse dal contesto.” Dichiara Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8 “La nostra costante collaborazione con Terre Des Hommes ha l’obiettivo di allargare sempre più il perimetro d’azione sia a livello geografico, arrivando ad oltrepassare i confini del quartiere, sia in termini di conoscenza dei servizi offerti ad un sempre più ampio numero di cittadine e cittadini.”

“Dall’inaugurazione nel luglio scorso ad oggi, l’Hub alimentare del Gallaratese ha accolto tanti nuovi servizi, tutti frutto di un forte lavoro di squadra tra Terre des Hommes, le associazioni presenti sul territorio e le Istituzioni sempre attente e disponibili. In questi mesi abbiamo potuto testare l’efficacia di questa assidua collaborazione per rispondere alle esigenze della popolazione e generare un impatto positivo sulla comunità” afferma Paolo Ferrara Direttore Generale di Terre des Hommes -. “Oggi più che mai siamo pronti a fare del nostro meglio tutti insieme per accogliere nello spazio indifesa le richieste di aiuto delle tante famiglie ucraine arrivate nella nostra città e dare tutto il supporto possibile a chi fugge dalla guerra”.

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