Musa - Terre des Hommes Italia
musa corpi che raccontano

MUSA: Il primo polo in Europa dove l’Educazione alla Cittadinanza Globale e ai Diritti Umani incontra la scienza

Un progetto educativo per scoprire come lo studio del corpo in tutte le sue forme può essere al servizio dei diritti umani. Grazie al sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Terre des Hommes in collaborazione con l’Università di Milano, la Fondazione Isacchi Samaja e la Fondazione Collegio delle Università milanesi ha realizzato una innovativa proposta educativa per portare il MUSA  (Museo Universitario della Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani) dell’Università di Milano nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Laboratori didattici innovativi, visite guidate ed un’escape room per comprendere i temi legati all’evoluzione della società e al diritto all’identità permettono agli studenti un’esperienza immersiva per comprendere il ruolo che la scienza ha nella difesa dei diritti umani

IL PERCORSO DIDATTICO IN CLASSE

Un percorso didattico interattivo e laboratoriale di tre incontri di tre ore in classe si prepara la visita guidata al museo

Il percorso in classe si articola in tre moduli, condotti da animatori di Terre des Hommes:

  • l’Educazione alla Cittadinanza Globale e l’Agenda 2030
  • il ruolo della Scienza per la comprensione di fenomeni sociali e culturali e per la tutela dei Diritti Umani
  • lo studio del corpo come strumento di tutela dei Diritti Umani

Per le scuole fuori regione, anche se impossibilitate a realizzare la visita al museo, è comunque possibile programmare un percorso intensivo di 3 ore da remoto.

Il kit didattico è lasciato in dotazione agli insegnanti e lo trovi anche cliccando il bottone qui sotto.

 

 

LA VISITA GUIDATA AL MUSEO CON ESCAPE ROOM MULTIMEDIALE

A seguito del lavoro in classe è possibile prenotare una visita guidata al museo, che gli studenti svolgono con l’ausilio di una gamification immersiva studiata apposta per loro. Grazie all’uso di tablet consegnati all’entrata del museo i ragazzi si cimentano in una escape room multimediale in cui attraverso una serie di indizi, quesiti e rebus comprendono e sperimentano in prima persona  in che modo la scienza del corpo può aiutare a difendere i diritti umani.

 

IL LABORATORIO DI OSTEOLOGIA

In ultimo, per le classi che lo desiderano, è possibile frequentare un laboratorio di osteologia all’interno del Labanof, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) dell’Università di Milano da cui è nato il museo, per apprendere la struttura ossea di un essere umano, ricostruire un modello di scheletro e imparare come dalle ossa si possono leggere i segni di maltrattamento, violenze o malattie.

 

LA PERFORMANCE TEATRALE

Attraverso il racconto di corpi di diverse provenienze ed epoche storiche una performance condotta da Campo Teatrale permette di comprendere in forma immersiva e emozionante come i segni del corpo e delle ossa siano uno strumento fondamentale per individuare e prevenire le violazioni dei diritti umani.
Vai a questa pagina per maggiori informazioni e per visionare il trailer della performance

 

COS’E’ IL MUSA?

Un museo nato per diffondere il ruolo della scienza nella tutela dei diritti umani e sensibilizzare in maniera interattiva, emozionante e obiettiva su queste tematiche.

Primo polo europeo sul tema, ha aperto al pubblico raccogliendo tutta l’eredità dell’Istituto di Medicina e del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) dell’Università di Milano ed è strutturato in tre aree: storico – archeologica, criminalistica e umanitaria.

AREA STORICO-ARCHEOLOGICA – Come le ossa ci parlano della storia di una persona.

Attraverso la più grande biblioteca scheletrica italiana, oltre 10000 scheletri, è possibile scoprire le condizioni di vita, i costumi, le abitudini alimentari e le malattie di adulti e bambini nella storia con un percorso interattivo attraverso reperti e richiami artistici e storici di ogni epoca.

AREA CRIMINALISTICA – Come un crimine ci mostra la violazione di un diritto.

Esplorando come si svolge un’autopsia o si raccolgono gli indizi di un delitto si scopre come lo studio delle ossa permette la ricostruzione della dinamica di un delitto o di una violenza, ma anche l’individuazione di un maltrattamento o abuso sui bambini e le bambine

AREA UMANITARIA – Come restituire un’identità a chi non c’è più

Violenze di massa, massacri e catastrofi lasciano tante vittime senza identità. Testimonianze dei famigliari e pannelli esplicativi permettono di capire come restituire un’identità agli scomparsi. Con un’istallazione immersiva dedicata alla più grande operazione umanitaria di sempre, per ridare un’identità alle quasi 1000 vittime del barcone naufragato nel Mediterraneo il 18-04-2015.

DOVE SI TROVA IL MUSEO Via Giuseppe Ponzio, 7, 20133 Milano

Maggiori info qui sul sito Unimi >

PRENOTA IL PERCORSO DIDATTICO

Realizzato nel quadro del progetto “MUSA: Il primo polo in Europa dove l’Educazione alla Cittadinanza Globale e ai Diritti Umani incontra la scienza” – AID 012618/01/8

Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

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