Il progetto è stato realizzato da Terre des Hommes in collaborazione con la Polizia Postale, grazie all’attore Daniele Santoro e a Marisa Marraffino, avvocata esperta in reati informatici.
Marco ha 14 anni, ha trovato online delle sue foto modificate con l’intelligenza artificiale. Nelle foto è lui, ma fa delle cose che non ha mai fatto. Lui sa di non averle fatte, ma che importa? Ormai tutti credono che le abbia fatte davvero perché le foto sono circolate dappertutto. E gli hanno chiesto anche dei soldi per cancellarle.
Erika ha 12 anni, ha un account social all’insaputa dei genitori. Online ha conosciuto un ragazzo, sembrava gentile e carino, ha iniziato a condividere con lui tante foto, alcune anche intime perché lui gliele chiedeva. Ma poi è diventato sempre più assillante, le fa paura e non sa come liberarsene.
Marta ha avuto un primo fidanzato che amava molto, erano così felici insieme, ma nel tempo lui è diventato geloso e le ha chiesto le password dei suoi social. Lei gliele ha date, per dimostrare la sua fiducia, ma dopo aver chiuso la relazione, ha scoperto che lui ha creato suoi falsi profili sui social dove mette insulti terribili…
Marta, Erika, Marco, nomi di fantasia ma storie vere
Marco, Erika e Marta sono nomi di fantasia, ma le storie sono tutte vere. Sono solo alcuni esempi di brutte storie che possono capitare a chiunque, ma sempre più spesso capitano a ragazze e ragazzi online.
Secondo i dati dell’Osservatorio Indifesa di Terre des Hommes del 2026, l’80% dei ragazzi e delle ragazze è contattato da sconosciuti sul web. I ragazzi intervistati dimostrano una consapevolezza parziale dei pericoli che corrono online; secondo il 59% il rischio principale è il revenge porn, la condivisione non consensuale di immagini intime, ma assai minor consapevolezza emerge se si parla di condivisione di immagini modificate da altri. A ben un quarto degli intervistati, poi, non crea problemi il controllo del telefono da parte del partner, senza forse rendersi conto pienamente di quanto questo significhi.
Ma quando i rischi peggiori si concretizzano cosa si può fare per difendere i propri diritti? A chi rivolgersi?
Di questo parliamo nelle diverse puntate di “Storie dalla rete”, progetto realizzato in collaborazione con la Polizia Postale, grazie all’attore Daniele Santoro e a Marisa Marraffino, avvocata esperta in reati informatici.











